Blog-SeGnalato Questo blog non rappresenta una testata giornalistica e viene aggiornato senza periodicità. Pertanto, non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della L. n. 62 del 7.03.2001. Alcune immagini sono tratte dal web, in caso di problemi avvisate e saranno immediatamente rimosse LIFE ON MARS
LIFE ON MARS qualcosa simile alla Terra, all'Uomo, alla sua Vita, alla sua Morte, al suo Ciclo di rinascita e di distruzione fino alla fine per poi ricominciare.
lunedì, 18 settembre 2006

postato da gracel alle ore 14:38 | Permalink | commenti (5) / commenti (5) (pop-up)
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lunedì, 18 settembre 2006

 

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I WISH YOU WERE HERE WITH ME, WITH MY LIFE, UNDER MY SKIN.

postato da gracel alle ore 12:13 | Permalink | commenti (4) / commenti (4) (pop-up)
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lunedì, 18 settembre 2006

     

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passo la parola alla     poesia..................................................

.......Poeta, poetando sulla poesia, che poesia e che poeta è l'amor! gracel

uh

 

Soltanto non sarebbe

La vita
sarebbe
forse più semplice
se io
non ti avessi mai incontrata

Meno sconforto
ogni volta
che dobbiamo separarci
meno paura
della prossima separazione
e di quella che ancora verrà

E anche meno
di quella nostalgia impotente
che quando non ci sei
pretende l'impossibile
e subito
fra un istante
e che poi
giacché non è possibile
si sgomenta
e respira a fatica

La vita
sarebbe forse
più semplice
se io
non ti avessi incontrata
Soltanto non sarebbe
la mia vita.

MA

La prima volta mi sono innamorato
dello splendore dei tuoi occhi
del tuo riso
della tua gioia di vivere  

Adesso amo anche il tuo pianto
e la tua paura di vivere
e il timore di non farcela
nei tuoi occhi.

Ma contro la paura
ti aiuterò
perché la mia gioia di vivere
è ancora lo splendore dei tuoi occhi


 

amor_small

SEMPRE PIU’ DIFFICILE

 

Vederti una volta sola
e poi mai più
dev’essere più facile
che vederti ancora una volta
e poi mai più

Vederti ancora una volta
e poi mai più
dev’essere più facile
che vederti ancora due volte
e poi mai più

 

Vederti ancora due volte
e poi mai più
dev’essere più facile
che vederti ancora tre volte
e poi mai più

 Ma io sono uno sciocco
e voglio vederti
ancora molte volte
prima
di non poterti vedere
mai più.

 

 

QUEL CHE E’

E’ assurdo
dice la ragione
è quel che è
dice l’amore

 

E’ infelicità
dice il calcolo
non è altro che dolore
dice la paura
è vano
dice il giudizio
è quel che è
dice l’amore

 
è ridicolo
dice l’orgoglio
è avventato
dice la prudenza
è impossibile
dice l’esperienza
è quel che è
dice l’amore

 


postato da gracel alle ore 11:55 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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giovedì, 14 settembre 2006

CLIKKA SULLA FIGURA E...................VEDRAI VEDRAI, VEDRAI CHE CAMBIERA'àààààààààààà!......

postato da gracel alle ore 11:14 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
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giovedì, 14 settembre 2006

 

 

        
 
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Figlie di Zeus e della ninfa Mnemosine, vivevano nell'Olimpo greco le divinità che   sovraintendevano alle arti.
Ed eccole sfilare, loro, ispiratrici di arte e sentimento: ecco Calliope, che già Esiodo riteneva la più nobile delle Muse, è l'ispiratrice e la protettrice della poesia. Clio presiedeva alla storia, Tersicore alla danza, Polimnia al mimo, Melpomene alla tragedia, Talia alla commedia, Erato alla poesia lirica e d'amore, Euterpe alla musica, Urania all'astronomia...........................
 
 
 
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E poi ci sono i Muse. Eccola, la voce straziante del britannico  Matthew Bellamy che mi fa sciogliere il sangue dentro le vene con la sua Starlight....Ci risiamo, come al solito, quando sento la sua voce mi entra in testa la malinconica tonalità di Jeff Beckley, gli accordi assordanti, maledettamente romantici e tristi dei super Sonic Youth ed il moto tumultuoso di un mare in tempesta dei Rage Against The Machine, che hanno una carica di sensualità che neanche Pamela Anderson sa cosa sia. Niente, la musica mi logora, mi dà il senso di una realtà che non esiste. E più vado avanti e più penso che rimarrò dentro quest' universo di note, pause, tempi, armonia e composizione.
E' stato lo scherzo di un angelo prima ancora che io venissi alla luce. Lore mi ha detto che a Natale usciremo con un altro disco ma.....quando iniziamo a provare?
Ormai nulla ha un senso. Bimbo M. è sparito. Ma devo dargli dei soldi, quindi prima o poi almeno si farà vivo (spero non solo per quelli ma......)La pioggia ha portato un'ondata di fresco autunno che adoro e silenziosamente amo - alla faccia di quelli che implorano che l'estate continui -odio l'estate, odio la gente che va a mare nelle spiagge affollate, tutti uno accanto all'altro, a mangiare la sabbia insieme al panino, odio le urla dei bambini che vogliono giocare sulla riva della spiaggia sporca mentre cerchi di evitare la malefica pallina di quelli che giocano a tamburello.....quante volte sono andata contro me stessa?  4?  beh, non è servito a niente! Non è stato apprezzato niente...dicono: “costruisci, fà il bene e non importa se gli altri distruggono, continua a costruire!”
Ma non potevo cambiare quando ancora bevevo un pò di tequila?.... alcohol....Oh no, please! Now I am a sober british (well, ehm whatever) woman and it's better than nothing! I am trying to see the beauty (I don't know which one yet) ma only through the looking glass (not completely empty but…… crazy Lewis Carroll, the mother of Alice in the Wonderland)...........see, still alive! Mi accendo una siga e metto su Starlight..........         
      
     
 
 
 
 
          
postato da gracel alle ore 11:05 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
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martedì, 12 settembre 2006

....dedicata a chi so io.....questa è la verità!

Io so la mia verità e voglio usare il cranio come un archibugio
Per sparare la mia verità che non è inchiostro nero ma sangue che grandina gioia. La mia verità è come una finestra nel vuoto inchiodata ai suoi cardini. La mia verità, linea di protezione e coerenza ai deserti che cambiano
Ma sono suggestionabile sono troppo suggestionabile
Siamo troppo suggestionabili
Infantili ed interpretabili siamo troppo suggestionabili
Ci muoviamo ma siamo immobili siamo troppo suggestionabili
Io so la mia verità. Sono passato in mezzo agli inferni alle mie pazzie, ma è la mia verità. E spero possa esploderti in faccia spaccarti la testa. La mia verità è nell’ostinazione a cercarmi a ferirmi a capirmi. La mia verità è rinnegare i padri le madri le bocche e gli stomaci
Ma sono suggestionabile sono troppo suggestionabile
Siamo troppo suggestionabili
Infantili ed interpretabili siamo troppo suggestionabili
Ci muoviamo ma siamo immobili siamo troppo suggestionabili
Io so la mia verità e voglio andare in fondo a tutto quello che so
Io voglio assaporare ogni secondo che avrò.Perché io sono un uomo. Io sono insicuro. Io sono il padre la madre il figlio
Io sono il vertice. Io sono l’assoluto. Io sono il genio. Io sono il mio assassino. Ma sono l’unica cosa che mi rimane
Io sono l’ultima cosa che ho. Sarò la prima cosa che avrò
Se sono l’ultima cosa che mi rimane.
Sarò la prima cosa che mi rimane.
Siamo troppo suggestionabili.

(Paolo Benvegnù)

postato da gracel alle ore 18:16 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
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