ROMA - Resta un mistero l''ingrediente magico, ma non ci sono dubbi: l'allattamento al seno rende i bimbi piu' intelligenti. La conferma arriva da uno studio pubblicato sugli Archives of General Psychiatry da
Michael Kramer, della
McGill University e dell'ospedale pediatrico di Montreal. Sebbene gia' in precedenza altre ricerche avessero suggerito un qualche ruolo del latte materno nello sviluppo cognitivo del bambino, questo e' il primo studio in cui si e' seguita la crescita di un gruppo di neonati allattati al seno e un gruppo col latte artificiale. E' emerso che, a sei anni e mezzo, i primi totalizzano una media di 7,5 punti in piu' nei test per misurare l'intelligenza verbale, 2,9 punti in piu' nei test per misurare l'intelligenza non-verbale 5,9 punti in piu' nei test per misurare l'intelligenza tout court. Il latte materno e' considerato un vero toccasana per i neonati, con effetti positivi anche a lungo termine sulla salute dei piccoli. Anche lo sviluppo psicocognitivo in passato era stato collegato all'allattamento al seno. Mancava pero' uno studio sistematico per verificare gli effetti del latte materno sul cervello del bambino. Gli esperti canadesi nel biennio 1996-97 hanno coinvolto 7108 neomamme, invitandole ad allattare al seno i propri piccoli e 6791 mamme non coinvolte invece nel programma di allattamento al seno. Tra 2002 e 2005, quando i bimbi avevano un'eta' media di 6,5 anni, i pediatri hanno misurato le loro abilita' cognitive e chiesto agli insegnanti dei bambini di stilare un giudizio sui piccoli scolari. I bimbi allattati al seno risultavano piu' intelligenti, sia secondo il 'verdetto' dei test sia nel giudizio dei maestri. Ai test totalizzavano mediamente 7,5 punti in piu' nell'intelligenza verbale, 2,9 punti in piu' nell'intelligenza non-verbale 5,9 punti in piu' nell'intelligenza tout court rispetto ai bimbi non allattati al seno. Resta un mistero l''ingrediente' del latte materno dai poteri cosi' 'prodigiosi'. Potrebbe essere un particolare tipo di grasso, oppure anche un fattore di crescita in esso contenuto e assente nel latte artificiale. Ma non e' escluso, concludono i pediatri, che il segreto del latte di mamma stia tutto nell'interazione fisica ed emotiva che si crea tra lei e il piccolo durante le poppate e non, quindi, in una sostanza contenuta nel latte materno.